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Sep 18
 Author: DSoM - 12:13 pm
Vi allego le slide del mio intervento al toscanalab :)
So che scrivo veramente pochissimo ultimamente, ma tra poco capirete il perchè…
By the way, domani mi sposo.. ci vediamo dopo metà ottobre con un pò di novità :)
stay tuned :)
Jul 28
 Author: DSoM - 11:44 am
E come si fa a lavorare… o ad aver voglia di aggiornare un blog di questi tempi?
Caldo, mare, sole… non si sposano bene con scrivanie, computer e attività celebrali in generale :)
Prendo però spunto dall’uscita del libro di web analytics di Alessio per aggiornare il blog dopo mesi di inattività, dire ai miei fedeli lettori che sono sempre vivo, e per sperare di rimediare una copia gratuita ;)
Son comunque contento di vedere come la Web Analytics stia prendendo sempre più piede in italia, questo libro ne è la riprova: è segno di un esigenza forte, più analitica che direttamente operativa.
Anche a livello di mercato infatti si vede che qualcosa di grosso si sta muovendo.. che dire.. w la crisi! è quasi un equazione: ci sono meno soldi -> vanno spesi meglio :)
E voi che ne pensate?
Apr 22
 Author: DSoM - 2:46 pm
Appena passato il test, con un 93%….

Mentre Marco deve studiare un pò di più l’ecommerce io devo ristudiare come installare i codici di tracciamento ;)
Sarà mica perchè arrivato alla Conversion Univerisity ho detto.. nahhh…. ma figurati se studio come installare i codici di tracciamento…. -.- (il peggio!)

Unico rammarico potevo essere il consulente certificato numero 666, (si vede in basso a sx) invece sono il numero 665.. che sfiga! :P
Apr 8
 Author: DSoM - 2:05 pm
Qualche mese fa (Inizio Dicembre) ho provato a fare un test su Facebook, per testare la comunicazione attraverso i social network e la ricettività degli utenti FB.
L’Esperimento
Ho creato un Gruppo Segreto, Anomalia, per farvi capire il senso dell’esperimento, vi posto la descrizione del gruppo, e poi alcune riflessioni sulla diffusione che ha avuto il gruppo in questi mesi.
Benvenuto nell’Anomalia.
Questo è un esperimento.
E’ un gruppo segreto al quale si accede solo tramite invito.
Non viene quindi mostrato nel profilo di nessuno dei membri, si può accedere solo tramite il passaparola, “non esiste” e non si può cercare.
Lo scopo del gruppo è un paradosso: espandersi al massimo, restando segreto.
E’ un test che vuole trovare il limite della comunicazione tramite social network, attraverso un progetto il cui risultato dipenderà solo ed esclusivamente dal passaparola, inizialmente online, e se facciamo un buon lavoro con il tempo anche offline.
Se accetti di rimanere nell’Anomalia verrai promosso “admin” per poter invitare chi vuoi.
E’ importante però invitare nel gruppo solo un numero molto limitato di contatti, solo persone che possono realmente capire il meccanismo che sta alla base del gruppo.
Dovrai promuovere admin tutte le persone che accetteranno l’invito e che vogliono invitare qualcuno per continuare il processo.
Se tutto questo “non ti dice niente” esci dal gruppo.. :)
Altrimenti.. buon divertimento :)
Grazie :)
Riflessioni
Sappiamo che almeno per un progetto web esistono fondamentalmente 4 canali di promozione:
- Ricerca
- Brand
- Advertising
- Passaparola
Questo è’ un esperimento interessante perchè mancano 3 canali fondamentali (ricerca, brand, advertising) e il successo dell’iniziativa dipende solo dal passaparola.
Al contempo si voleva misurare la velocità di diffusione del gruppo e la ricettività di messaggi che richiedessero un certo impegno e concentrazione su un pubblico di tipo “diverso”, consapevole.
Risultati
Dopo circa 5 mesi di attività oggi chiudo il gruppo, e lo rendo pubblico con 83 iscritti.
Permetteremo agli invitati attuali non ancora iscritti di iscriversi ora che siamo un gruppo non più segreto, ma non ne accetteremo di nuovi.
Arriveremo circa ad un 100 persone. (Gli ufficiali partecipanti all’esperimento)
Una miseria :)
La cosa interessante è cercare di capire il perchè di questo risultato.
Perchè?
Premesso che qualcuno mi ha fatto notare una poca chiarezza nello spiegare lo scopo del gruppo.. quindi credo che parte del fallimento (forse una grossa parte..?) sia dovuto ad una mia mancanza di comunicazione in questo senso (non sono un viral marketer! :P).
Fatto sta che nella lista delle persone invitate che hanno ignorato l’invito o semplicemente non sono mai entrate ci sono figure di spicco del web mareketing italiano (ne linko tre su tutte alla ricerca di un feedback :P), per come la vedo io potenzialmente interessate a questo tipo di attività (se spiegata e proposta su un canale differente).
L’invito è stato semplicemente ignorato o non accettato.
La mia idea è che Facebook non è in grado di far passare messaggi di alto livello, inviti a gruppi o attività di questo tipo vengono troppo facilmente ingoiate nell’immensa quantità di messaggi inutili che ci arrivano ogni giorno.
O forse il fatto stesso che se un’informazione ci arriva via facebook la classifichiamo di poco valore..?
Gli utenti pro, i più attrezzati, hanno sviluppato filtri (materialmente attraverso la piattaforma, o semplicemente atteggiamenti mentali) per ignorare la quasi totalità delle richieste e non solo, avendo poco tempo per cazzeggiare, tendono anche a non perdere troppo tempo nel passaggio di messaggi.
PS: ho volutamente non invitato personalmente chiunque conoscessi, per fare in modo che la comunicazione si sviluppasse da più “sorgenti”, parte del test era capire se c’era o meno il passaparola anche da parte degli altri.. ;)
Poi magari ci sono anche altre spiegazioni:
- Era un idea del cavolo ;)
- Il passaparola non è stato fatto nel modo corretto (forse il numero di caratteri del msg di invito è troppo basso per spiegare qualcosa di complesso..?)
- Sto antipatico a tutti :P
Voi che ne pensate?
Un link veloce anche a un pò di membri del gruppo per qualche feedback :)
PS: se i feedback sull’idea sono decenti vi preannuncio che è in preparazione un nuovo esperimento, si cambia messaggio e target (andiamo sulla massa e sulla semplicità), non la forumula (gruppo segreto ad invito) e vediamo come va.
Avrò probabilmente bisogno di una mano nella gestione, perchè prevedo numeri ben diversi, chi vuole aiutare si faccia pure avanti :)
Apr 7
 Author: DSoM - 6:48 pm
Ecco le Slide del mio intervento:
Doppia soddisfazione:
1) fare questo intervento dopo due ore di Expedia
2) mettere in un mio speech la slide numero 36 ;) (e vedere qualcuno che ride :P)
Ringrazio i presenti (eccone uno)… alla prossima :)
Apr 6
 Author: DSoM - 4:21 pm
Domani Sarò presente al BTO con un intervento sulla Strategia per la gestione di un Brand Online.
Comunicato stringatissimo, lo so… mi sono IMPOSTO di farlo ma non posso prolungarmi troppo…
So che c’è già qualcuno in zona, e farò in modo di beccarlo, per gli altri fermatemi (io faccio fatica a riconoscere gli avatar), o scrivete qui :)
Mar 19
 Author: DSoM - 11:29 pm
Chi segue questo blog avrà notato un DRASTICO calo dei post.. purtroppo (e menomale!) il lavoro è veramente tanto e il tempo per aggiornarlo è difficile da trovare..
Questo post però ci vuole, si parla dello WAS primo convegno italiano dedicato alla web Analytics.
Una due giorni particolare, ricorda per certi versi il SES 2007 (anche se con un improntra decisamente meno “commerciale”): alcuni interventi interessanti, un keynote di altissimo livello, al SES c’era Jeff Revoy, VP di Yahoo! Social al WAS quello di Eric T. Peterson, Guru di fama mondiale, e autore di Web Analytics Demystified. (fantastico intervento!).. E per il resto?
Beh, di per se gli interventi potevano essere decisamente interessanti, per un pubblico di Marketing Manager, il problema è che, salvo alcune importanti eccezioni, una bella fetta del pubblico era composto da “gente del settore”.
Per come la vedo io il problema è uno solo, e in questo sono d’accordo con Alessio
Gli eventi di formazione non dovrebbero essere a pagamento.
Non in questo momento, non eventi così importanti. Ovviamente parlo di un entrata libera solo per prospect e clienti :)
Anche se il rischio è quello della svalutazione delle informazioni, dobbiamo investire sulle conoscenze dei nostri clienti, l’unico modo per far crescere il mercato è far si che chi prende decisioni sui budget sia PERFETTAMENTE a conoscenza delle potenzialità del nostro lavoro.
E chi fa questo lavoro lo sa bene, su un progetto standard sono quasi di più le ore spese a fare formazione ed evangelizzare che quelle operative ;)
Sono invece decisamente d’accordo nel far pagare la fee di ingresso (anche più alta?) alle agenzie che sfruttano questi eventi per formazione, confronto e anche opportunità commerciale.
Per me ha perfettamente senso pagare per andare a vedere Peterson, stringere relazioni e fare scambi di idee con alcuni miei “colleghi” di altre agenzie (o per mangiare messicano! :P); ma per un marketing manager, nonostante l’investimento sia relativamente piccolo non è una scelta banale, soprattutto con i venti che tirano… E’ uno sbarramento forse controproducente.
Ovvio che si fa presto a dirsi, ed è decisamente difficile a farsi ;)
Non è banale organizzare un evento come la 2 giorni appena passata, è quindi dovere fare i complimenti a chi, in primis iMetrix, ha organizzato l’evento, impeccabile in termini di efficienza, puntualità e organizzazione interna, su una location bella e comoda.
Peccato solo non aver avuto l’affluenza che invece potevano meritare gli interventi proposti.
Non rimane che aspettare la prossima edizione, alla quale sicuramente parteciperò :)
Vi lascio con una foto “interessante” fatta durante il keynote di Eric T. Peterson :)

La qualità è pessima, ma il messaggio è chiaro.
LA WA può realmente far fare il salto di qualità, ma non lasciatevi ingannare da chi vi promette che “basta installare google analytics”….. è un lavoro estremamente complesso, che va affidato a professionisti :)
Presto un post sull’analisi delle performance cosi da riportarvi anche alcuni spunti interessanti emersi durante questi keynote.. presto si fa per dire, siamo ancora allo stadio “sarebbe interessante fare un post su..” ;)
Vuoi avere qualche altra informazione per una consulenza di web analytics?
Messaggio Subliminale 1: Il post, salvo qualche piccola revisione, è identico a quello scritto allo WAS… ;)
Messaggio Subliminale 2: Treno Perso.
Feb 24
 Author: DSoM - 12:08 pm
Io c’ero! E’ questo il motto per il mio nuovo SIDE PROJECT: iwasthere.it

Come si capisce dal logo (si lo so, fa cagare :P) si tratta di un blog totalmente diverso da questo, per più informazioni vi invito a leggere il post di apertura.
Spero sia cosa gradita, almeno a qualcuno dei miei lettori, e mi raccomando: non dimenticate di iscrivervi al feed :)
Jan 30
 Author: DSoM - 1:52 pm
Prendo spunto da un post di Muhammad Saleem su mashable per la gestione di situazioni di forte crisi che sfociano in veri e propri attacchi di massa attraverso l’utilizzo social network.
Post su Digg (o su okno), nascita di decine di gruppi su Facebook, thread infiniti su forum.. come si gestiscono situazioni di questo tipo? e soprattutto come si può prevenire la cosa?
Come un problema diventa una crisi?
Partiamo con l’analizzare perchè si arriva ad una”Grossa Crisi”!
I problemi che generano crisi di alto livello non possono quasi mai essere previsti, quello che si può fare però è impostare una comunicazione continua e diretta con i propri utenti in modo da gestire preventivamente ogni tipo di situazione.
Per prima cosa, in funzione di cambiamenti di servizi, attività, prodotti, policy è fondamentale aprire subito un canale di comunicazione diretto con l’utente (comunicato stampa, post su blog aziendale etc..), in modo da dare subito una spiegazione alle domande che l’utente potrebbe porsi e potrebbe andare a chiedere su altre fonti di informazione.
Dovete dire la vostra prima che siano gli altri a “dedurre” il perchè delle vostre scelte.
Anche il problema più grande se gestito con intelligenza può evitare di scatenare una “crisi”.
Il primo consiglio è quindi comunicare sempre e in modo chiaro e pulito.
Come prevenire una crisi?
La chiave è l’ascolto. I problemi non possono essere “previsti” le crisi quasi sempre si, perchè si manifestano con la nascita di un problema.
Quasi tutte le situazioni di crisi nascono da iniziative di un singolo, la fase di ascolto diretto è fondamentale per individuare questo tipo di commenti potenzialmente pericolosi in tempo, per attuare subito un’attività di management.
Ogni citazione va analizzata secondo un modello che ne definisca il possibile “rischio” associato alla sua diffusione, profilazione e visibilità.
Ok, sono arrivato tardi, cosa posso fare?

Anche in questo caso la risposta è “banale”: comunicare, sempre. Anche se non si ha niente da dire.
Gli utenti percepiscono la comunicazione dell’azienda in modo positivo, anche solo per il semplice fatto che sanno di essere ascoltati.
Partite dall’assunto che se centinaia o migliaia di persone si lamentano sarà successo un qualcosa di sbagliato nei loro confronti, almeno dal loro punto di vista.
Dovete far capire al vostro target che la loro opinione è per voi fondamentale, ringraziate gli utenti per il feedback anche se vi stanno massacrando.
Ci sono aziende che comprano sondaggi per capire come va un prodotto, gli utenti su internet vi danno un feedback gratis, anche se negativo rispondere e ringraziare per i commenti mi sembra il minimo in situazioni di questo tipo.
Ammette sempre i vostri errori e cercate di porvi rimedio. Potete trasformare una situazione di attacco in un attività a vostro vantaggio con una spesa sicuramente minore rispetto ad una qualsiasi azione legale.
Se risolvete un problema segnalato dagli utenti … DITELO!
Quante volte le aziende usano strumenti di analisi del sentiment per risolvere problemi senza preoccuparsi di quello che è rimasto scritto in rete?
Comunicate sullo stesso media dell’utente, perchè lui è li che cercherà una risposta, se potete oltre ad un comunicato stampa cercate le varie cose sparse in rete, e segnalate un eventuale risposta ufficiale, in modo educato e riconoscente ovunque si parli male di voi.
Be FAST
Siate velocissimi!
La rete, la blogsfera e gli utenti non aspettano voi!
Siti come Oknotizie vengono letti da migliaia di persone più volte il giorno, un gruppo Facebook può fare migliaia di iscritti in poche ore.
Non potete aspettare un paio di giorni prima di rispondere, per gestire la cosa ci vogliono ben altre tempistiche.
Ovviamente se non volete rompervi le scatole rivolgetevi a dei professionisti ;)
Ovviamente non è tutto così semplice…
Sono attività che funzionano bene solo se gestite in modo specifico con un attività di monitoraggio istantaneo e continuativo: gestire situazioni vecchie di qualche settimana magari già compromesse da azioni di reputation management totalmente errate (chi si ricorda Mosaico Arredamenti?) o basate su errori “irrecuperabili”, è quasi impossibile.
Dec 19
 Author: DSoM - 11:28 am
Almeno per me, anche se 29 e 30 sarò comunque in ufficio.. ;)
Continuo volentieri l’iniziativa di Riccardo AKA Merlinox, mi scuso se faccio in modo un pò frettoloso che il tempo è quello che è…
La frase che racchiude questo 2008… : è solo l’inizio.
Passo la palla a Miky, Fudgella e Strumix e torno a lavorare che come fine anno è supercaotica la situazione ;)
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