AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è uno strumento che permette di cambiare, con operazioni lato server, elementi di una pagina html senza dover ricaricare la pagina.
Anima del WEB 2.0 AJAX sta prendendo sempre più piede in rete, per fare un esempio, lo script che mostra le categorie qui sopra usa una libreria AJAX.
E’ un esempio sempliciotto per carità (sembra un normale menu a discesa), ma forse basta per far capire di cosa sto parlando.
Sempre più spesso si trovano siti che utilizzano AJAX per i motivi più disparati, sistemi di commenti, navigazione con tab, foto ed edit di pagine onclick (flickr).
Con l’andare del tempo cresce la necessità di trovare risorse SEO Friendly che utilizzino questo tipo di tecnologia, che incrementa la User Experience in modo impressionante.
I problemi a questo punto sono due.
- Tracciare le transizioni (dopo il submit di una form ad esempio) per le conversioni attraverso software di Analytics.
- Trovare Librerie AJAX che risultino SEO Friendly e permettano un indicizzazione corretta.
Per le piccole cose lato SEO, io mi sono trovato bene con script.aculo.us, sostanzialmente sono librerie semplici, che permettono sempre di includere i DIV da mostrare o eliminare nella html della pagina.
Per cose più complesse questo non basta, spesso è infatti necessario allocare il testo in risorse esterne (file .js o .html ma esterni).
Se quindi trovate risorse utili ben venga, postate pure un commento qui, vedrò di stare dietro a questo post :)
Per quanto riguarda invece il tracciamento di transizioni AJAX già se ne parla in giro, software come Google Analytic non sono capaci di stare dietro a questo tipo di cose, ma ci sono comunque valide alternative in grado di stare al passo con i tempi e con il WEB 2.0.
Dite la vostra signori :)

