In giro lo chiamano PhraseRank, Google lo ha lanciato in pasto ai SEO di mezzo mondo nel dicembre 2006 con un nuovo brevetto che prevede l’indicizzazione e la classificazione tramite frasi.
Per farla breve si da molta più importanza alla struttura semantica delle pagine, e, sopratutto, si attiva un processo di spam-searching basato su previsioni non di kw ma di frasi.
Spostando il peso sulle frasi sarà più facile individuare persone che utilizzano kw-stuffing, e più difficile creare pagine ad hoc.
Sembra che google cerchi in una “buona pagina” quasi imperfezioni, e che non prediliga un eccessivo numero di “frasi correllate” tra loro, sopra 8-20 frasi si genera (così pare) un allarme spam.
Ecco un pò di indirizzi che approfondscono la cosa:
Seo by the SEA ENG
SeoRaffaello.com ITA
Il primo articolo potrebbe essere un pò troppo complesso per i non appassionati, ma è veramente completo :)
Per i SEO e i DB admin in ascolto ecco un interessantissimo articolo (di un Ing. di Google) su come Google immagazzina i dati sui suoi DB.
Cliccate su PDF e avrete il report completo, in inglese.
Sembra che utilizzi una megatabella per immagazzinare i dati di qualsiasi cosa con la stesso immenso template, in questo modo riescono a riprodurre e memorizzare i dati di qualsiasi applicazione (dal search alle mail passando per google earth o orkut) al variare del tempo con una sola procedura.
Numerose le conseguenze sul campo della SEO, come conferma di tante teorie che circolano da anni, potete leggere una traduzione italiana e interessanti commenti sull’articolo qui.
Per i DB Admin invece, ACTA in primis (dal quale esigo un commento) ecco un pò di cifre :

Quelli quà sopra sono il numero di TERABYTE generati dalle varie apps, memorizzati tutti in un immenso DB :)
Giusto per capire se potete mandare curriculum da quelle parti :)