Dopo qualche settimana di test provo a dire la mia su Google Plus, o G+, il nuovo social network di Google, in beta ad un numero ristretto di utenti da qualche settimana.
Non mi soffermerò su feature, problemi, idee, caratteristiche, ci sono decine di post che hanno sviscerato la cosa, vorrei approfondire il tema da un altro punto di vista.
Credo che questa vignetta di XKCD rappresenti perfettamente quello che almeno per chi lo sta testando in questo momento (addetti ai lavori) potrebbe essere G+.

Non so invece quello che potrebbe diventare.
Personalmente sia a livello di UI sia a livello di concetti e idee di base mi piace di più di FB, ci sono diverse cose da modificare e da smussare quà e la, ma la base da cui si parte è veramente ottima considerando il potenziale Google alle spalle del progetto.
Ad oggi, sebbene sia in “early stage” manca tutta quella parte di “rompimenti” che almeno personalmente odio su FB, applicazioni invasive, giochini, gruppi spastici etc etc.. il problema è che quello che io odio in realtà è il punto di forza di FB e uno dei principali motivi per cui ha 750 Milioni di iscritti.
Personalmente ho un utilizzo “anomalo” di FB, almeno rispetto ad un utente standard (uso una 15ina di liste da tempo immemore, ho tipo 11 app installate e meno di una 40ina di “like” su fanpage). Per me vedere nascere G+ è sicuramente una buona notizia, anche se non so quanta presa farà sul resto del mondo.
Diciamocela tutta, a chi come me passa una media di 10/12h al giorno su internet l’utilizzatore standard di FB sembra un “troglodita digitale” senza nessuna cognizione di causa ne di quello che fa ne delle conseguenze dell’utilizzo di un mezzo come quello.
E FB stessa non sembra interessata a portare questa nuova ondata di “internauti” (come piace dire ai giornali seri) verso una formazione decente dell’utilizzo consapevole di Internet.
Con l’avvento di FB alle masse si è rivisto, come in un vecchio film, l’avvento di un internet ormai superato da tempo… troll, demagogia, gif animate, liti furiose tra fazioni immaginarie, giochini spastici e il tutto condito con la completa distruzione (forse inevitabile e impercettibile) del concetto di Privacy.
Credo nella vita “digitale” di tutti noi ma sopratutto di tutti “loro” (quelli che con FB hanno scoperto la rete) ci sia spazio per creare un social network che abbia nei confronti di questo tipo di utenza una carattere di tipo anche formativo, che cambi il modo di percepire la rete e i social network, che faccia evolvere anche il Facebookiano medio verso un utilizzo consapevole di strumenti come quello.
G+ in questo è partito bene basti pensare ad esempio al concetto di contatto “asimmetrico” (un po’ alla twitter per intenderci) e al il forte pushing sui circles, anche se vanno migiorati, su Facebook le liste fanno anche di più, ma vengon snobbate dal SN, moltissime persone neanche sanno che esistono e farle quando hai 400/500 amici è impensabile…

Una cosa che invece vedo da molti sottovalutata invece e che per me è il vero “Plus” che un SN made in Google può dare alla sua utenza, è la Ricerca.
Se riusciranno veramente ad integrare la ricerca di informazioni in un concetto di rete sociale e fondere i vari sistemi (google, gmail, g+, greader, gdoc) forse riusciranno anche a creare un nuovo centro di partenza della nostra vita digitale…

Nella più futuribile e rosea previsione non diventerà quindi un clone di FB (che questa occasione l’ha ormai persa scegliendo una via ben più semplice) diventerà un estensione digitale della nostra persona, sia a livello di rapporti sociali che di mezzo (come una macchina, un bancomat etc..).
Se poi si pensa a cosa può fare uno strumento del genere integrato perfettamente in quello che saranno i cellulari tra 3-4 anni l’impatto sulla vita di ognuno di noi (con il presupposto però di un utente però più consapevole rispetto ad adesso) potrebbe essere molto alto.
Per adesso ovviamente non c’è niente di tutto questo, forse è solo un augurio che mi faccio, voi invece che ne pensate?

