Archive for March, 2006
Sempre per rimanere in tema di blog come fonte di guadagno “alternativo” (e non fonte alternativa di guadagno!!!) segnalo questo articolo di Matt Cutts sul “linkbait”.
Letteralmente sta per “link-esca”: per farla breve trovare qualcosa di interessante da dire o fare per essere linkati dalla gente “spontaneamente” e (aggiungo io!) usare successivamente il potere di tutti quei link a proprio piacimento. :)
Questione annosa quella dei Blog…
Cosa sono perchè nascono e come possono sopravvivere..?
Apprendo oggi dal blog di Andrea Cappello che Paolo Mieli direttore del Corriere ha voluto dire la sua : per farla breve i blog come fonte di informazione non hanno futuro, perchè mancano di un un rientro economico.
Se c’è chi sembra dissentire appellandosi a un informazione alternativa credo che il problema di base è che per mantenere un blog che funzioni ci vuole costanza e tempo, che quando tiri la somma fanno rima con la “dimensione economicamente produttiva” ricercata da Mieli.
L’unico meccanismo che forse sfugge al direttore è la possibilità di usare il blog come una vetrina per arrivare poi ad obiettivi, quelli si economici, diversi.
E credo anche che, con le dovute eccezioni, siano solo questi i blog che resteranno vivi con il passare degli anni.
Forniscono informazioni talvolta interessanti, sono leggeri e hanno un rientro di qualche tipo.
Tutto il resto, alla lunga, è destinato a cadere.
C’è anche da dire se i bloggers “passano” quel tipo di informazione alternativa non morirà mai, anche perché per la natura stessa di internet è da considerarsi slegata dalle pagine di chi la racconta.
Ci sarà sempre qualcuno che ha qualcosa da dire…!
Today on WIRED a funny test.
Apparently a much higher than average percentage of computer workers are diagnosed with a mild form of autism called “Asperger’s Syndrome”.
This test allow you to filter yourself out as just Geeky or maybe having something to actually worry about.
As many of you know Google recently is testing a brand new interfaces while searching information.
Thanks to S.Aranzulla. (italian only) we find out a way to try in just 1 step this new interface.
Just Download the “Add N Edit Cookies” Firefox Extension e create a Cookie for your firefox in this way :
NAME: PREF VALUE: ID=fb7740f107311e46:TM=1142683332:LM=1142683332:S=fNSw6ljXTzvL3dWu SERVER: www.google.com
Now you’re ready to check new google interfaces.
If you like it remeber to save the cookie or at the end of the session it will expire and google will switch back to standard version.
UPDATE : YOU HAVE TO DELETE ALL OLD COOKIE FROM GOOGLE BEFORE TRY THIS, OTHERWISE IT WILL NOT WORK.
PS2 : Some user has try this :
http://javascript:document.cookie=”PREF=ID=fb7740f107311e46:TM=1142683332: LM=1142683332:S=fNSw6ljXTzvL3dWu;path=/;domain=.google.com”
with succes.
Original post (Italian Only) by S.Aranzulla.
Credits also to Elba Hotel.
Come riporta MacRumors con l’avvento di Leopard sarà possibile eseguire CONTEMPORANEAMENTE sia Mac OSX che Windows (Vista?) o Linux potendo switchare da uno all’altro in un attimo, senza avere solo un OS attivo o ricorrere a sw esterni come Virtual PC o il progetto OpenSource Q.
Questo grazie alla tecnologia di virtualizzazione recentemente brevettata recentemente da Apple.
Inutile dire che applicazioni sono innumerevoli..!
stay tuned :)
Un gran numero di wembaster usa Flash per lo più in piccole animazioni, scritte che si muovono qualche menu particolare.
Il problema come al solito è rendere il contenuto dei file Flash visibile ai motori. Premesso che Google “dovrebbe” leggere i contenuti e i link nei file per piccole cose possiamo avvalerci di qualche libreria AJAX com ad esempio script.aculo.us e di un po di html.
Per chi fosse a digiuno AJAX è l’ acronimo di Asycronous Java and XML e permette (per farla spicciola!) di aggiornare il contenuto delle pagine web in modo asincrono senza necessità di ricaricare tutto.
Su Aicube.NET potete vedere che il contenitore del testo cambia il contenuto con un animazione scegliendo lingue diverse.
Fare quello in Flash rischia di creare problemi di compatibilità con i motori e pesantezza del sito. Con un po di AJAX potete dormire sogni tranquilli, infatti cercando su google “galli tommaso” nello “snippet” otteniamo :
tommaso.galli - Tommaso Galli Personal Page - [ Translate this page ] Mi chiamo Galli Tommaso, sono uno studente laureando in Informatica presso il … My name is Galli Tommaso, i’ma student in Computer Science at the DSI of … www.aicube.net/ - 11k - Cached - Similar pages - Remove result
Cioè sia il testo italiano che quello inglese.
Per dare un occhio alle animazioni e rendersi conto della potenza di questa nuova tecnologia (in realtà nasce per scopi ben più importanti!) date un occhio alla Script.aculo.us Visual Effects Page.
Ovviamente script.aculo.us non è l’unica libreria, ce ne sono moltissime e facili da usare, per altri esempi di cosa si può fare con AJAX provate a guardare googlex, il ben più famoso google suggest oppure Digg, il sito di informazione tecnologica che usa molto Ajax per il suo sistema di voti.
Un piccolo aggiornamento perchè non venga la tentazione di fare cloaking in questo modo : Riporto sotto una domanda posta al SES 2006 di NY da un SEO agli spokesman dei più grandi motori di ricerca. (Matt è di Google)
“Using a hidden DIV…what is the policy on hidden links and JavaScript? Matt: in general hidden links are a bad thing. The content should be of use to a visitor, and thus so should the link be visible. Re: JavaScript use also can be misused to try and cheat, so be careful. SE’s are getting smarter about JS, a lot of times simple heuristics can do the work. Rajat adds: make sure that you know that intent is clear, and finishes with “so cloaking is bad.” (Lots of laughs) Jake ads that if you have an Ajax application that each gets different content, serve a cloaked page to the SE’;s and the Ajax to the users. Hide the Ajax interface from the SE’s, and keep the content on the page (styling it out if needed). Matt says “NO…we will care, and it can get you banned if you are cloaking. He recommends if you have a weird site menu and “all sorts of Ajax,” use the sitemap to serve the content!”
A buon intenditor :) Per AICube le cose sono andate bene probabilmente perchè si vede che il codice è ok, e fa apparire effettivamente il blocco DIV dove è contenuto il testo in lingua.
Chi ha a che fare con il posizionamento di un sito web lo sa bene : il lavoro che svolge non si basa su una scienza esatta… ( Il problema è spiegarlo a chi ti paga :P )
Per farla breve ancora una volta Google ha deciso di dare una svolta nel nostro modo di percepire la ricerca online, penalizzando vistosamente chi usa campagne PPC non standard/ (diverse dalle sue ADWords o dal Yahoo Msn etc…).
Quello che è successo è semplice molti siti si sono trovati PR 0 o addirittura bannati dal motore di ricerca in seguite a campagne PPC non convensionali.
E’ l’ennesimo passo di una guerra infinita, come fa intelligentemente notare Andrea Cappello sul suo blog, siamo sempre più di fronte ad una Google Dipendenza.
E la cosa può essere molto problematica sia per aziende che investono su internet troppo legate ai risultati altalenanti di bigG sia per chi lavora nel campo del posizionamento, perchè dare una certezza o almeno una buona speranza diventa sempre più difficile.
Fortunatamente cerco sempre di basare il mio lavoro su qualcosa di stabile e concreto anche se magari più lento, ma che non rischi mai di incappare in questi “problemi”, credo sia l’unico consiglio sensato, oltre ovviamente ad una buona dose di sano voodoo :)
TITOLO : Nursery Crime AUTORE : Genesis ANNO : 1971
PREZZO : 10-12 €
Torrent
Terzo album del gruppo, il primo della formazione storica dei Genesis quella di Gabriel, Banks, e Rutherford che con i 2 nuovi arrivati Hackett e Collins completa il quintetto che ci accompagna fino al 1975 sfornando i dischi più significativi della parte “progressiva” della loro carriera (e per chi scrive dell’intera discografia del gruppo..) .
Nursery Crime è il primo album dove le potenzialità presentate nei 2 precedenti vedono la luce in uno stile ben definito e personale. Il gruppo appena rinnovato riesce comunque a sfruttare al meglio le proprie curiosità.
Meno “perfetto” di Foxtrot ha però dalla sua una certa freschezza compositiva, la fragranza di un fiore appena sbocciato.
Voto 8,5
Francesco Rivello (aka Bassista 80 :P)
TITOLO : La compagnia dei celestini
AUTORE : Stefano Benni
PREZZO : 7-12 €
Recensione - Google Print - Sito Autore
Come primo esperimento in questa categoria avevo bisogno di qualcosa di molto leggero, altrimenti nessuno leggerà più i prossimi consigli :)
Ho scelto dunque Stefano Benni e la sua “compagnia dei Celestini”.
Un libro leggerissimo e incredibilmente ironico che io giudico veramente fantastico, scritto ormai quasi 15 anni fa risulta ancora attuale e pungente, completamente adattabile ai nostri tempi.
Per dirla spicciola è la storia di un gruppo di orfani che fanno carte false per partecipare al campionato mondiale di Pallastrada.
La pallastrada è lo sport prediletto al quale tutti noi maschietti abbiamo giocato più e più volte ecco alcune delle regole :
“Il campo di gioco può essere di qualsiasi fondo e materiale a eccezione dell’erba morbida, deve avere almeno una parte di ghiaia, almeno un ostacolo quale un albero o un macigno, una pendenza fino al venti per cento, almeno una pozzanghera fangosa…
Le porte sono delimitate da due sassi, o barattoli, o indumenti… E’ pero’ ammesso che il portiere restringa la porta se non si fa scoprire… La traversa e’ immaginaria e corrisponde all’altezza a cui il portiere riesce a sputare.
Sono ammessi sgambetti, la gabarola, il ganascio, il raspasega, il toccaballe, il triplo Mandelbaum etc etc …”
Vi è “venuta fame…” ? Allora divoratevi questa fantastica recensione di Alessandro Baricco a questo libro.
VOTO 7,5
Il momento che molti aspettavano è arrivato, infatti qualcuno è riuscito a guadagnare i 13000 dollari messi in palio e ad installare Windows XP su un iMac CoreDuo.
Adesso è a disposizione di tutti il bootloader necessario per l’installazione : http://www.winxponmac.com/download/
Per inciso, non vedo cosa se ne fa uno di mettere XP su un iMac quando ha già OSX ma sicuramente a qualcuno la cosa piacerà… :)
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