Con i tempi che corrono è pericoloso per definizione avventurarsi in riflessioni politiche, figuriamoci a notte fonda, perchè è vero che la notte porta consiglio.. ma di sicuro l’insonnia no..!
Il problema sapete dove sta? è che a ragionare su quello che ci aspetta (e con “ci” intendo noi italiani) nel 2006 con queste tanto sbandierate elezioni come si fa a dormire?
Il problema è molto semplice.. :
Da una parte abbiamo un governo che “a sentire loro” ha fatto moltissime cose, giuste o sbagliate che siano ha comunque lavorato molto, con un unico neo, l’ombra nera di un Premier piuttosto “despotico” e “spaventoso”.
Dall’altra parte una sinistra veramente demagogica e banale, una sinistra che in 5 anni non ha fatto altro che criticare (spesso giustamente) l’operato della maggioranza, senza mai dare l’impressione di sapere cosa fare effettivamente per correggere i problemi, solo notifiche, mai proposte…
Ho sentito persone che reputo intelligenti (Mentana in primis) imputare questo governo di un unico grosso errore, un errore madornale, non esser riusciti in 5 anni a far capire agli italiani quello che effettivamente è stato fatto “economicamente” in italia, forse anche per “colpa” di notizie ben più succose per i media, come i vari “problmi” del premier.
Da persona che si reputa “di sinistra” mi chiedo dunque.. che fare?
Io non credo che un Prodi abbia i mezzi tecnici per correggere quest’italia (per me un buon imprenditore è più facile sia di destra, e l’Italia a suo modo è una grande impresa), e non credo sia umanamente pensabile votare un partito con a capo ancora una volta Berlusconi..
Aggiungo poi che reputo piuttosto inutile votare i “piccoli e attraenti” dei vari schieramenti, perchè chi vota Fini vota alla fine Berlusconi come chi vota Bertinotti vota Prodi…
Mah.. per una volta chiamo a raccolta i miei lettori, cosi facciamo anche un censimento.. un piccolo commento che dobbiamo prepararci via..! :)


Commento volentieri.
Ho pensato molto spesso a cosa fare ma ancora non giungo a valide conclusioni. “Quasi quasi non voto” va per la maggiore. E non è tanto per dire, non è una scelta istintiva.
Di ciò sono convinto: più donne al governo.
grande acta :) è un problema ricorrente, istintivamente la frase che viene in mente a tante gente “orientata alla sinistra” è proprio quella la… è che poi pensi : “e se poi vince il pazzo..?”…
mah, staremo a vedere!
Credo che almeno su una cosa Tommy ti stia sbagliando… il Nano è tutto fuorchè pazzo, e sopratutto non vorrei “semplificare” la situazione politica italiana con la solita demagogia tipo: “sono tutti uguali”, “La sinistra non ha risolto il conflitto d’interessi”, e la tua ORRIDA affermazione per cui l’Italia sarebbe un’AZIENDA!
Forse il Parlamento e lo Stato stanno diventando davvero un’azienda, con i suoi “bravi” dirigenti, i suoi preziosi avvocati, i suoi indagati.
Ma il nostro paese, non lo è!
La nostra storia, la nostra costituzione sono pregne di “valori” che non possono e non DEVONO essere trattati solo dal punto di vista “aziendale”.
La scuola, la Sanità, l’Istruzione e ahimè… l’Informazione, sono a serio rischio nelle mani di questa classe dirigente a cui interessa esclusivamente il “bilancio”. Io non voglio vivere in un paese governato come un’azienda!
Tu mi prendi per il culo quando parlo della sopressione dell’Aliscafo… ma è un piccolo esempio di quale sarà il nostro futuro se privatizzeremo tutto.
Se rende Ok, altrimenti si taglia.
Per questo credo che ci sia bisogno di cambiare, non tanto perchè creda nella sinistra, ma proprio perchè non mi piace questo modo “aziendale” di concepire la politica.
la differenza sta nel fatto che se questa azienda dividesse con noi (in – tasse e + servizi) i profitti derivati dai vari tagli le cose andrebbero bene, anche con una direzione “aziendale”.
il problema c’è adesso perchè si spalma sugli italiani piccoli debiti che poi rimpinguiscono le tasche di pochi, non di tutti.
E bada bene, questo non vuol dire che sia giusto privatizzare..